Appunti e riflessioni per il dopo

intervista a Nerina Dirindin di Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà, www.grusol.it Lo scorso 20 aprile scrivevi “Mi viene da piangere perché ho paura che non ci si impegni abbastanza a prendere appunti, per quando l’emergenza sarà allentata e tutto potrebbe tornare come prima”. A distanza di un mese, con l’emergenza che si sta allentando, sono cambiate le tue preoccupazioni? In questo periodo ho continuato a prendere

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Che cosa è l’eccellenza?

di Nerina Dirindin, Associazione Salute Diritto Fondamentale Considerereste eccellente uno studente che ha 9 in matematica e 2 in italiano? Certamente no. Per essere giudicato eccellente dovrebbe raggiungere ottimi risultati in tutte le materie. Altrimenti sarebbe eccellente solo in matematica. Giudichereste eccellente una sanità che ottiene ottimi risultati nell’assistenza ospedaliera ma è carente nelle cure primarie? Certamente no. Per essere

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Piccoli ospedali e dintorni

di Tullia Todros* Leggo in questi giorni che Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna, programma di riaprire i piccoli ospedali, perché in occasione dell’attuale emergenza “abbiamo la conferma, una volta di più, che la forza della nostra rete è proprio la presenza di questi ospedali del territorio”.  Ovviamente sarebbe opportuno che questa affermazione venisse supportata dai dati. Quali sono state le cure offerte

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“VOGLIAMO UN FUTURO PER LA NOSTRA SALUTE” – Appello per ripartire con coraggio

La nostra Associazione aderisce all’appello del Movimento nazionale “Prima la comunità”. “L’uscita dalla condizione di quarantena, che ha modificato profondamente le abitudini quotidiane di tutti, è l’occasione per vedere nascere una comunità rinnovata e consapevole. L’appello è stato lanciato dal Movimento nazionale “Prima la comunità” ed è rivolto alle istituzioni perché predispongano reali organismi di partecipazione e ai cittadini perché

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Rosy Bindi: il sistema solidaristico della Sanità è un bene fondamentale per il paese, servono risorse economiche, più coordinamento e controlli sull’attività dei privati

intervista di Paolo Rappellino, Jesus, Maggio 2020 Rosy Bindi è stata ministra della Sanità dal 1996 al 2000 nei governi Prodi e D’Alema. Parlamentare dal 1994 al 2018, ha militato nel Partito popolare, nella Margherita e infine nel Partito democratico. Una delle riforme della storia del Servizio sanitario nazionale, quella del 1999, porta il suo nome. L’emergenza Covid-19 ci ha mostrato

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Il silenzio degli innocenti

di Gavino Maciocco L’accordo FIMMG, SIMG e Sanofi. La denuncia dei giovani medici di famiglia. Il silenzio imbarazzato e imbarazzante della “categoria”.  La pandemia ha messo a nudo gli elementi di maggiore fragilità e inefficienza del nostro sistema sanitario e assistenziale, tra questi in particolare il complesso dei servizi territoriali, dall’igiene pubblica alle cure primarie, alla medicina di famiglia. L’assenza

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1° Maggio, Festa del Lavoro. Non ci saranno manifestazioni pubbliche, ma i motivi per “esserci” comunque ci sono tutti.

Per difendere il valore del lavoro, la dignità posta a fondamento della Repubblica, l’esigenza che si svolga in salute e sicurezza, per poter guardare alla costruzione del futuro. Il nostro pensiero e il nostro ringraziamento non può non andare ai tanti lavoratori della sanità, alle donne e agli uomini giovani e meno giovani, impegnati come OSS, infermieri e medici, a

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Libera: 18 proposte suddivise in tre aree strategiche per mettere al centro i diritti sociali, assicurare la trasparenza nella gestione degli appalti, prevedere la tracciabilità del sostegno alle imprese.

Potremo superare questa profonda crisi solo se sapremo uscire dalla cultura dell’emergenza e affermare quella delle regole: applicando bene e senza scorciatoie le norme che già esistono; garantendo diritti fondamentali, come il lavoro, la casa, il reddito, l’istruzione, la salute; lottando contro tutte le forme di povertà, a cominciare da quella educativa che colpisce le giovani generazioni; recuperando gli oltre 100 miliardi di euro sottratti annualmente alla collettività dall’evasione

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Interrompiamo le scarcerazioni facili e la detenzione domiciliare dei boss mafiosi

La Scuola di formazione “Antonino Caponnetto” si rivolge a Presidente della Repubblica, Presidente del Senato della Repubblica, Presidente della Camera dei deputati, Ministro di Grazia e Giustizia e Procuratore Nazionale Antimafia e lancia in proposito una petizione che si vi invitiamo a sottoscrivere qui. “I boss che tornano nelle loro case diventano simbolo della sconfitta dello Stato e della stessa organizzazione

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Rosy Bindi: «Impariamo dagli errori fatti»

intervista di Franco Cattaneo, L’Eco di Bergamo Mercoledì 29 aprile dalle 18.15 alle 19.00 sulla pagina Facebook e sul canale Youtube delle ACLI di Bergamo si terrà un incontro online con l’ex ministro Rosy Bindi che interverrà sul tema “Il primato della Sanità Pubblica. Contro scelte miopi e interessi particolari” (n.d.r.) Nel servizio sanitario nazionale le strutture pubbliche e quelle private non devono essere concorrenti ma integrate, i

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Appunti e riflessioni per il dopo

intervista a Nerina Dirindin di Fabio Ragaini, Gruppo Solidarietà, www.grusol.it Lo scorso 20 aprile scrivevi “Mi viene da piangere perché ho paura che non ci si impegni abbastanza a prendere appunti, per quando l’emergenza sarà allentata e tutto potrebbe tornare come prima”. A distanza di un mese, con l’emergenza che si sta allentando, sono cambiate le tue preoccupazioni? In questo periodo ho continuato a prendere

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Che cosa è l’eccellenza?

di Nerina Dirindin, Associazione Salute Diritto Fondamentale Considerereste eccellente uno studente che ha 9 in matematica e 2 in italiano? Certamente no. Per essere giudicato eccellente dovrebbe raggiungere ottimi risultati in tutte le materie. Altrimenti sarebbe eccellente solo in matematica. Giudichereste eccellente una sanità che ottiene ottimi risultati nell’assistenza ospedaliera ma è carente nelle cure primarie? Certamente no. Per essere

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Piccoli ospedali e dintorni

di Tullia Todros* Leggo in questi giorni che Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna, programma di riaprire i piccoli ospedali, perché in occasione dell’attuale emergenza “abbiamo la conferma, una volta di più, che la forza della nostra rete è proprio la presenza di questi ospedali del territorio”.  Ovviamente sarebbe opportuno che questa affermazione venisse supportata dai dati. Quali sono state le cure offerte

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Covid-19, occasione per rivedere le priorità in sanità

di Dino Delvecchio Riceviamo questa lettera da un nostro socio medico di famiglia e volentieri pubblichiamo Questa drammatica situazione di emergenza legata al Covid19 poteva essere la triste occasione per rivedere le priorità in sanità e adeguare il sistema ad un livello di efficienza superiore. Non è così . Cosa ha funzionato in questo periodo epidemico? Ha funzionato il buon

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“VOGLIAMO UN FUTURO PER LA NOSTRA SALUTE” – Appello per ripartire con coraggio

La nostra Associazione aderisce all’appello del Movimento nazionale “Prima la comunità”. “L’uscita dalla condizione di quarantena, che ha modificato profondamente le abitudini quotidiane di tutti, è l’occasione per vedere nascere una comunità rinnovata e consapevole. L’appello è stato lanciato dal Movimento nazionale “Prima la comunità” ed è rivolto alle istituzioni perché predispongano reali organismi di partecipazione e ai cittadini perché

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Rosy Bindi: il sistema solidaristico della Sanità è un bene fondamentale per il paese, servono risorse economiche, più coordinamento e controlli sull’attività dei privati

intervista di Paolo Rappellino, Jesus, Maggio 2020 Rosy Bindi è stata ministra della Sanità dal 1996 al 2000 nei governi Prodi e D’Alema. Parlamentare dal 1994 al 2018, ha militato nel Partito popolare, nella Margherita e infine nel Partito democratico. Una delle riforme della storia del Servizio sanitario nazionale, quella del 1999, porta il suo nome. L’emergenza Covid-19 ci ha mostrato

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Il silenzio degli innocenti

di Gavino Maciocco L’accordo FIMMG, SIMG e Sanofi. La denuncia dei giovani medici di famiglia. Il silenzio imbarazzato e imbarazzante della “categoria”.  La pandemia ha messo a nudo gli elementi di maggiore fragilità e inefficienza del nostro sistema sanitario e assistenziale, tra questi in particolare il complesso dei servizi territoriali, dall’igiene pubblica alle cure primarie, alla medicina di famiglia. L’assenza

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1° Maggio, Festa del Lavoro. Non ci saranno manifestazioni pubbliche, ma i motivi per “esserci” comunque ci sono tutti.

Per difendere il valore del lavoro, la dignità posta a fondamento della Repubblica, l’esigenza che si svolga in salute e sicurezza, per poter guardare alla costruzione del futuro. Il nostro pensiero e il nostro ringraziamento non può non andare ai tanti lavoratori della sanità, alle donne e agli uomini giovani e meno giovani, impegnati come OSS, infermieri e medici, a

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Libera: 18 proposte suddivise in tre aree strategiche per mettere al centro i diritti sociali, assicurare la trasparenza nella gestione degli appalti, prevedere la tracciabilità del sostegno alle imprese.

Potremo superare questa profonda crisi solo se sapremo uscire dalla cultura dell’emergenza e affermare quella delle regole: applicando bene e senza scorciatoie le norme che già esistono; garantendo diritti fondamentali, come il lavoro, la casa, il reddito, l’istruzione, la salute; lottando contro tutte le forme di povertà, a cominciare da quella educativa che colpisce le giovani generazioni; recuperando gli oltre 100 miliardi di euro sottratti annualmente alla collettività dall’evasione

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Interrompiamo le scarcerazioni facili e la detenzione domiciliare dei boss mafiosi

La Scuola di formazione “Antonino Caponnetto” si rivolge a Presidente della Repubblica, Presidente del Senato della Repubblica, Presidente della Camera dei deputati, Ministro di Grazia e Giustizia e Procuratore Nazionale Antimafia e lancia in proposito una petizione che si vi invitiamo a sottoscrivere qui. “I boss che tornano nelle loro case diventano simbolo della sconfitta dello Stato e della stessa organizzazione

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