Tutto quello che è necessario per la salute delle persone

Rosy Bindi, già ministra della Sanità, Nicoletta Dentico della Society for International Development e Silvio Garattini, presidente dell’Istituto Mario Negri, scrivono al premier Draghi chiedendo un impegno per favorire l’accesso dei Paesi poveri ai vaccini, derogando ai diritti di proprietà intellettuale.

Tutto quello che è necessario per la salute delle persone

Rosy Bindi, già ministra della Sanità, Nicoletta Dentico della Society for International Development e Silvio Garattini, presidente dell’Istituto Mario Negri, scrivono al premier Draghi chiedendo un impegno per favorire l’accesso dei Paesi poveri ai vaccini, derogando ai diritti di proprietà intellettuale.

Il PNRR: passi in avanti ma non basta. Serve molta più energia per Salute e diritti Sociali

In questi mesi abbiamo più volte affermato che è necessario utilizzare bene le ingenti risorse messe in campo dall’UE per reagire alla grave emergenza sanitaria, sociale ed economica causata dalla pandemia. Abbiamo rivendicato un uso appropriato e rigoroso dei finanziamenti per orientarli decisamente verso un modello di prevenzione e di assistenza ad alta integrazione socio sanitaria, diffusa nel territorio. Abbiamo anche criticato duramente la prime bozze (gennaio 2021) di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza; riconosciamo che qualcosa è cambiato, si sono fatti passi in avanti – ad esempio per la non autosufficienza, l’assistenza domiciliare integrata e i progetti per alternative all’istituzionalizzazione delle persone anziane e con disabilità – ma rimangono gravi lacune da colmare.

Il PNRR: passi in avanti ma non basta. Serve molta più energia per Salute e diritti Sociali

In questi mesi abbiamo più volte affermato che è necessario utilizzare bene le ingenti risorse messe in campo dall’UE per reagire alla grave emergenza sanitaria, sociale ed economica causata dalla pandemia. Abbiamo rivendicato un uso appropriato e rigoroso dei finanziamenti per orientarli decisamente verso un modello di prevenzione e di assistenza ad alta integrazione socio sanitaria, diffusa nel territorio. Abbiamo anche criticato duramente la prime bozze (gennaio 2021) di Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza; riconosciamo che qualcosa è cambiato, si sono fatti passi in avanti – ad esempio per la non autosufficienza, l’assistenza domiciliare integrata e i progetti per alternative all’istituzionalizzazione delle persone anziane e con disabilità – ma rimangono gravi lacune da colmare.

28 maggio ore 16, dibattito pubblico

PNRR, PASSI IN AVANTI MA SERVE MOLTA PIÙ ENERGIA PER SALUTE E DIRITTI SOCIALI
è un’iniziativa della “Rete Salute, Welfare, Territorio”
Intervengono tra le/gli altre/i: Pietro Barbieri, Rosy Bindi, Giovanni Bissoni, Andrea Canini, don Virginio Colmegna, Alessio D’Amato, Giovanna Del Giudice, Rossana Dettori, Nerina Dirindin, Ignazio Ganga, Marco Geddes, Stefano Lorusso, Flavio Lotti, Gavino Maciocco, Angelo Marano, Rosario Mete, Margherita Miotto, Emmanuele Pavolini, Domenico Proietti, Franco Rotelli, Elena Rubatto, Benedetto Saraceno, Gianni Tognoni

ID riunione: 933 2115 0824 | Passcode: 605989

Case della Comunità in Comune

Di Marco Geddes su saluteinternazionale.info

La realizzazione delle Case della Comunità chiama in causa i Comuni per gli aspetti gestionali relativi all’integrazione socio-sanitaria, e per le implicazioni urbanistiche relative alla scelta di dove realizzare queste strutture. Uno degli elementi più innovativi del PNRR Sanità (Missione 6) è rappresentato dalle Case della Comunità (CdC) per le quali è previsto un finanziamento di 2 miliardi. L’obiettivo è di dotare il territorio di “… uno strumento – come recita testualmente il PNRR – attraverso cui coordinare tutti i servizi offerti” e di garantire alla popolazione “… un punto unico di accesso alle prestazioni sanitarie”.

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Papa Francesco, Angelus dal Gemelli: “Un servizio sanitario gratuito che assicuri un buon servizio accessibile a tutti”

«In questi giorni di ricovero in ospedale, ho sperimentato ancora una volta quanto sia importante un buon servizio sanitario, accessibile a tutti, come c’è in Italia e in altri Paesi. Un servizio sanitario gratuito che assicuri un buon servizio accessibile a tutti. Non bisogna perdere questo bene prezioso. Bisogna mantenerlo! E per questo occorre impegnarsi tutti, perché serve a tutti e chiede il contributo di tutti. Anche nella Chiesa succede a volte che qualche istituzione sanitaria, per una non buona gestione, non va bene economicamente, e il primo pensiero che ci viene è venderla. Ma la tua vocazione è in Chiesa: non è avere dei quattrini, è fare il servizio, e il servizio sempre è gratuito. Non dimenticatevi: salvare le istituzioni gratuite».

L’Angelus integrale

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PNRR in sanità. La parola al management

di Marco Geddes, su saluteinternazionale.info

Un gruppo di studiosi di economia, management e politiche sanitarie, appartenenti a sei università, si confrontano sul futuro del SSN. Il documento che ne è scaturito costituisce un’interessante proposta oltre che per il contenuto, per la provenienza degli autori, studiosi di economia, management e politiche sanitarie appartenenti alle Università di Roma (Cattolica e Tor Vergata), di Milano (Politecnico e Bocconi), di Torino e di Pisa (Scuola Superiore Sant’Anna). Il testo si apre con la sintesi di un Focus che elenca le ragioni per cui, a seguito della pandemia, sta aumentando il divario sociale nella mortalità. Gli autori affrontano, quale primo elemento di riflessione, il problema della governance per l’attuazione del PNRR, proponendo uno schema con il coinvolgimento immediato di tutta la filiera istituzionale secondo un processo sincretico che coordina momenti più centralizzati e altri bottom-up.

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Quale psichiatria? (e non solo)

Presentazione online del volume “Quale Psichiatria? Taccuini e lezioni” di Franco Rotelli, appena pubblicato dalle Edizioni Alphabeta Verlag per Collana 180. Rosy Bindi dialoga con l’autore. Pubblichiamo i video degli interventi iniziali di FRANCO ROTELLI (https://youtu.be/HSACMA8qWNc) e di ROSY BINDI (https://youtu.be/6y73HljHJGI), ma consigliamo di ascoltare l’INTERA PRESENTAZIONE (https://youtu.be/SR1M3_y5Fbo).

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Articolo 32

​La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.