Finanziamenti europei per la ripresa: usarli bene. Priorità: assistenza sociale e sanitaria territoriale

Nuovo grido di allarme lanciato dai primi firmatari dell’ Appello : “PNRR (Piano nazionale ripresa e resilienza): uno schiaffo alla sanità pubblica, briciole alla salute della popolazione”.
Non vediamo significativi mutamenti negli orientamenti del Governo sulle destinazioni alla Sanità ed ai Servizi Sociali del Recovery Fund, manca il radicale ripensamento sulla direzione di marcia per investire anche le poche risorse ora previste: così l’appello di una vasta coalizione di associazioni, di CGIL, CISL e UIL, e di centinaia di personalità dei mondi professionali, culturali e sociali, che ha individuato la priorità nel potenziamento dei servizi socio sanitari territoriali, e che finora è caduto nel vuoto. Non osiamo nemmeno ipotizzare che possa permanere questo silenzio.

Finanziamenti europei per la ripresa: usarli bene. Priorità: assistenza sociale e sanitaria territoriale

Nuovo grido di allarme lanciato dai primi firmatari dell’ Appello : “PNRR (Piano nazionale ripresa e resilienza): uno schiaffo alla sanità pubblica, briciole alla salute della popolazione”.
Non vediamo significativi mutamenti negli orientamenti del Governo sulle destinazioni alla Sanità ed ai Servizi Sociali del Recovery Fund, manca il radicale ripensamento sulla direzione di marcia per investire anche le poche risorse ora previste: così l’appello di una vasta coalizione di associazioni, di CGIL, CISL e UIL, e di centinaia di personalità dei mondi professionali, culturali e sociali, che ha individuato la priorità nel potenziamento dei servizi socio sanitari territoriali, e che finora è caduto nel vuoto. Non osiamo nemmeno ipotizzare che possa permanere questo silenzio.

Racconto comico – grottesco sulla sanità

(pubblicato su culturacommestibile.com)
Un amico, al fine di alleviare la prima domenica in zona rossa, mi ha inviato un pregevole pezzo, un racconto comico grottesco a firma di tale Marattin, pubblicato su un sito che immagino faccia parte della famosa manifestazione “Lucca Comics”. Marattin! Forse uno pseudonimo, un nom de plume? Il testo merita un commento per la valenza simbolica di questo genere letterario diffuso in Italia.

Leggi Tutto

Salute al nuovo anno

Evento online: idee e proposte per nuove politiche sanitarie MERCOLEDÌ 30 DICEMBRE DALLE ORE 17 ALLE ORE 18 su https://www.youtube.com/channel/UCvPnmvekq0RPsr7Q6UsDTYQ  L’incontro avrà base all’Adriano Community Center di Milano (Proges), attualmente operativo come “Covid Hotel”. L’iniziativa, organizzata da “Prima la Comunità” per chiedere un’inversione di rotta

Leggi Tutto

Medici immigrati, il paradosso dell’integrazione negata

di Livia Turco “Chi ha permesso di soggiorno di lungo-residenza e titoli di studio e di tirocinio adeguati deve poter partecipare ai concorsi previsti dalla sanità pubblica”, così Livia Turco nel suo blog su Huffingtonpost.  “Il paradosso dell’integrazione negata consiste nel fatto che nel nostro

Leggi Tutto

«Cosi lasciano ai privati la sanità dopo il Covid»

Intervista a Rosy Bindi di Daniela Preziosi, Domani 19 dicembre 2020 Fra le tante storie della sua storia di politica, Rosy Bindi è stata ministra della Sanità nei governi Prodi e D’Alema, dal 1996 al 2000. Ed è la madre di una riforma tuttora in

Leggi Tutto

Uno schiaffo alla sanità pubblica

La proposta di PNRR presentata dal Governo riserva agli investimenti per la Salute 9 miliardi: appena il 4,6% delle enormi risorse messe a disposizione con Next Generation UE (quasi 200 miliardi). E’ una scelta che ha dell’incredibile. La pandemia ha mostrato quanto fragile, indebolito dai

Leggi Tutto

Per la sanità italiana serve un grande piano occupazionale

Lettera di Marco Geddes su quotidianosanità.it Nel corso di questa pandemia le emergenze a cui le istituzioni, in particolare Governo e Regioni, devono far fronte, sono molteplici e l’urgenza di assumere provvedimenti – non sempre attuati con la indispensabile tempestività – è di ostacolo all’avvio di

Leggi Tutto

Articolo 32

​La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.